Il Ca(valiere) e il Co(lonnello)

Ieri Gheddafi ha chiamato “ratti” i suoi oppositori politici. Ratto, rat, topo. C’è anche qui un terreno di semina in comune con l’amico Silvio. Un terreno in comune composto di due orti.

Il primo: la parola rat. Rat, pantegana, zoccola. Per Gheddafi, le zoccole vanno bombardate e gettate nelle fosse comuni. Per Silvio vanno spogliate e gettate sul lettone di Putin. Che belli che sono, signori. Sono il Berlusconi e il Gheddafi. Il Barbaro ed il Berbero. Sono il Sivio e il Muammar. Il Cavaliere e il Colonnello della politica mondiale. Il sodalizio coloniale del presente. Sono il Ca. e il Co. Il CaCo. Sono il prodotto del didietro della storia.

Per fortuna che il secondo orto è meno triste. Si si. Perchè Silvio sarà anche malato di sesso, ma vivaddio non si pemetterebbe mai di offendere i suoi oppositori politici. Nossignore. Non penserebbe mai che le figlie delle classi medie in crisi dovrebbero sposare i rampanti signorotti dell’entroterra milanese. Non penserebbe mai male di Rosy Bindi, non la giudicherebbe mai solo in base al suo spetto fisico. E’ profondo, lui. Come i pozzi di petrolio della Libia. Già già. Non assocerebbe mai gli elettori democratici del centrosinistra alle parti intime maschili con fare testicolare e machista che no, non è suo uso. Lui. Proprio lui, che da due anni ha una relazione stabile con una donna. Ha una compagna, mica no! Stanno aspettando di convolare a nozze. In attesa della firma dei genitori di lei. Si sa, per i minori occorre ancora il permesso. Maledetti giudici comunisti…

Il Silvio ed il Muammar. Che coppia. Nemmeno Gullit e Van Basten, Gianni e Pinotto, Stallio e Ollio, Cacio e Pere, Carlà e Sarkò, Pecoraro e Scanio. Che classe! Uno, Gheddafi, con le cornici attaccate al vestito, l’altro, Silvio, attaccato alle sottane. Sono Silvio e Muammar, gli amici dello scarascompagno mai. I supereroi per gioco. Due modi identici di leggere il socialismo e di rigirare la frittata.

Che allegri burloni Silvio e Muammar. La combriccola della pillola blu… Ma mi chiedo, chi accetta di fare da schiave a questi due, l’ostetrica di Giolitti? La prima fidanzata di Andreotti? La segretaria di Ottone di Sassonia?

Il Colonnello ed il Cavaliere. Uno fa i barili (di petrolio), l’altro fa gli scaricabarili (con i giudici, con i pm, con il parlamento, con la sua ex moglie, con gli italiani, con l’opinione pubblica). Già sono fatti l’uno per l’altro Gheddi e Berli. Stessa vita, stessi inizi, stessa fine…

Annunci

The URI to TrackBack this entry is: https://radicaliliberi.wordpress.com/2011/02/23/il-cavaliere-e-il-colonnello/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: