Ciao Peppino… Non muori nemmeno se ti uccidono

La Camera del lavoro territoriale di Foggia esprime, in una nota, il più vivo cordoglio per la scomparsa di Peppino Papa, storico dirigente della CGIL, “protagonista di quella straordinaria storia di lotte per l’emancipazione del lavoro e l’affermazione dei diritti che ha caratterizzato la nostra terra, esempio di rigore morale e di impegno civile sempre attuale”. Papa Era nato a Motta Montecorvino nel 1920, il 7 ottobre prossimo avrebbe compiuto 90 anni. Figlio di braccianti, egli stesso pastore e bracciante fin da giovanissimo, fu eletto segretario della Camera del Lavoro di Lucera nel 1944. Un percorso alla guida del sindacato parallelo a quello di Giuseppe Di Vittorio alla guida della Cgil nazionale. Come Di Vittorio, fin da piccolo, avendo frequentato la scuola fino alla quinta elementare, fu “assettato di sapere e cultura, strumento di emancipazione delle classi proletarie”. Fu tra i protagonisti del grande sciopero dei braccianti lucerini nel giugno del 1949 a sostegno del rinnovo del contratto nazionale, manifestazioni che sfociarono in disordini e scontri con la polizia. Papa assieme ad altri 125 tra operai e operaie venne arrestato e rinchiuso nel carcere che aveva ospitato Di Vittorio molti anni prima. Oltre che nel sindacato Papa condusse la sua battaglia politica e sociale nel Partito Comunista: fu sindaco di Lucera per 12 anni, dal 1956 al 1960 e dal 1963 al 1967, e successivamente eletto nel consiglio regionale. La ricostruzione della vita e dell’attività politico-sindacale di Peppino Papa e del movimento contadino nel primo e nel secondo dopoguerra è al centro del volume edito nel 2007 e curato dal segretario generale dello SPI CGIL di Capitanata, Giovanni Novelli, dal titolo “Neanche se mi uccidi – Vita di Peppino Papa”.

Annunci
Published in: on 10 agosto 2010 at 22.29  Lascia un commento  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://radicaliliberi.wordpress.com/2010/08/10/ciao-peppino-non-muori-nemmeno-se-ti-uccidono/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: