Dotoli non è diventato amico di Montagano…

IMG_3409

“Non intenderò sopportare oltre il tanfo che ammorba la città”. Pasquale Dotoli, sindaco di Lucera, non si fa intimorire. Le dichiarazioni di guerra lanciate da Stefano Montagano, amministratore della Ecoagrimm s.r.l., azienda di compostaggio di cui l’Attacco si è occupato ieri, non lo spaventano. In una lettera rivolta al primo cittadino dalle pagine del periodico “Il Frizzo”, il ventiduenne imprenditore aveva scritto di non volere più intralci nella sua attività e restrizioni. Pena, la chiusura dello stabilimento, il licenziamento degli operai e domanda di risarcimento stimabile in13 milioni di euro.

La puzza.

La risposta di Dotoli è quanto mai ferma. Il sindaco pidiellino eletto lo scorso giugno, mostra i denti e le unghie. “Che sia chiara una cosa – esordisce – A me non interessa come lavora la Ecoagrimm, non ce l’ho con nessuno degli amministratori. Non metto in dubbio né il materiale utilizzato nel compostaggio, né tantomento ho interesse a mettere in discussione le persone che la gestiscono”. Quello che impensierisce il primo cittadino, che si dice “responsabile della salute della comunità lucerina”, è piuttosto “il fenomeno evidente che si ripercuote su tutti”. Cioè, il tanfo. E se, nell’intervista rilasciataci ieri, Montagano definiva quell’esalazione come “un odore normale di produzione”, Dotoli ci ride su in maniera ironica e risponde a muso duro: “Non la pensa così che lui. A me non interessano queste definizioni”. Come dura è la risposta che il sindaco fornisce in merito all’affermazione di Montagano, secondo cui il tanfo non sarebbe che il frutto di una suggestione. Un condizionamento di massa che l’imprenditore operante in località Ripatetta liquidava con il termine “psicosi”: “Montagano – s’inalbera – venga, una sera, a fare un giro per Lucera. Vada a Foggia, dove pure ci sono state denunce alla Procura e lamentele dei cittadini e gli spieghi che la loro è solo una psicosi”. Piuttosto “a me non pare corretto che diverse decine di migliaia di persone siano costrette a sorbirsi questo olezzo a dir poco disgustoso. Dica, minacci e scriva quello che vuole l’amministratore di Ecoagrimm, ma se c’è un problema avvertito dalla mia comunità io sono tenuto ad affrontarlo”. Chiude la questione così, con un pacco rispedito al mittente con tanto di timbro.

L’occupazione.

Nella lettera inviata a Il Frizzo, oltre che nell’intervista di ieri, l’imprenditore sanseverese ha tentato viepiù di smontare ogni assioma a lui avverso adducendo come argomento fondante il vantaggio occupazionale che la sua azienda ha portato in zona. Fino a prima dell’installazione della Ecoagrimm, è in sintesi il suo ragionamento, ci si lamentava della poca concentrazione aziendale. Ed ora che lo stabilimento c’è, si trovano altre occasioni di piagnisteo. Anche su questo la posizione di Dotoli è categorica. Il sindaco, infatti, non cede alle lusinghe del canto delle sirene dell’occupazione. “Lui ha venticinque operai ed io mi auguro che possa assumerne altri venticinque”. Ma “come la mettiamo con il calo occupazionale degli agriturismi e dei ristoratori che sono d’intorno? Il peggioramento delle condizioni dell’aria ha determinato il calo del numero delle presenze e degli introiti e, naturalmente, mette in pericolo altri posti di lavoro”. Il ricamo di Dotoli, quindi, è ben più ampio rispetto a quello cucito su Ripatetta da Montagano.

Le mosse istituzionali.

Ad agosto, quando il caldo causò l’amplificarsi del fenomeno, le amministrazioni di Lucera e Foggia tentarono un approccio comune alla questione. Ci fu uno scambio di telefonate tra Gianni Mongelli e Pasquale Dotoli e l’impegno, dall’una e dall’altra parte, a vigilare. Dal capoluogo, Palazzo di Città si disse disponibile a mettere in campo tutte le forze di controllo possibili. In particolar modo i Vigili Urbani. Tuttavia non è mai stato approntata una strategia d’intervento organica a strutturata. Fondamentalmente, fa sapere Dotoli, “perché ci sono altri organi preposti alla cosa”. Il sindaco del centro federiciano si riferisce all’Azienda Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Puglia. “Abbiamo segnalato la situazione all’Arpa ed all’Asl di Foggia”. La richiesta è stata inoltrata affinché s’avviasse un monitoraggio approfondito sulla salubrità dell’aria della zona. “Ma – si spinge in avanti Dotoli – anche qualora, come sostenuto dall’Ecoagrimm, l’aria dovesse essere ritenuta salubre e non nociva il problema rimane identico”. Il tanfo resta. “Tanto più in alcuni momenti della serata, forse in corrispondenza di alcuni processi particolari di rimescolamento dei concimi”. Il che, tuttavia, “non toglie che il Montagano deve intervenire”.

Le accuse e le minacce.

In un passaggio dell’atto di accusa contro l’amministrazione di Lucera, Stefano Montagano, ha minacciato che, qualora dovessero esserci altri obblighi cui verrà sottoposta la sua Ecoagrimm, lo stabilimento chiuderà e l’azienda intenterà causa nei confronti Comune. A Dotoli, l’amministrazione dell’azienda ha anche rinfacciato l’annosa questione dei mulini Sacco. “Chiedesse i danni – risponde piccato il primo cittadino – ci citasse in Tribunale, facesse quel che vuole. Io difenderò i miei cittadini contro questa violazione della loro libertà”. E, rincara la dose ricordando a Montagano che “la tua libertà personale finisce quando va ad intaccare quella degli altri”. E sui mulini Sacco: “Un parallelo fuori luogo”.

Annunci
Published in: on 22 ottobre 2009 at 22.29  Lascia un commento  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://radicaliliberi.wordpress.com/2009/10/22/dotoli-non-e-diventato-amico-di-montagano/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: